CURRICULA

Valentina Coladonato è laureata in Lingue e Letterature Straniere e diplomata in canto con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Musica "L. D'Annunzio" di Pescara. Ha iniziato a cantare da giovanissima nella Schola Cantorum "Settimio Zimarino" di Chieti, diretta dal M° Donato Martorella, cui deve la sua formazione musicale. Ha frequentato corsi di perfezionamento vocale, tra cui quelli di Sandro Naglia (1996-2003, A.M.P.), e di Edith Wiens, sul Lied tedesco, presso la Bachakademie di Stuttgart. Attualmente si sta perfezionando con il tenore Paride Venturi. Svolge attività concertistica, con un repertorio che spazia dalla musica rinascimentale e barocca a quella contemporanea. Nell'agosto '99 ha debuttato nell'opera con L'Ormindo di F.Cavalli (ruolo: Melide), prodotta dalla Fondazione "W.Walton" (regia: C. Graham; dir. S. Lord). Inoltre ha cantato Belinda nel Dido and Aeneas di Purcell, Bastiana nel Singspiel Bastiano e Bastiana di W.A. Mozart, il Magnificat di Vivaldi, arie e duetti dal Messiah di Haendel,.... Dal 2000 collabora al progetto di teatro musicale I corpi celesti, ideato e realizzato da Sandro Naglia. A partire dallo stesso anno ha collaborato con l'Ensemble La Venexiana, col quale si è esibita al Musikverein di Vienna, al De Singel di Anversa, alla Frick Collection di New York ed in altre città europee e americane, e ha inciso cinque dischi per l'etichetta spagnola Glossa. In seguito ha collaborato con l’Accademia Bizantina e con la Stagione Armonica, gruppi strumentali di rilievo nel repertorio barocco italiano. Nel Gennaio 2004, a Napoli, è stata ospite della Cappella della Pietà dei Turchini di Napoli, per un recital con il liutista F. Pavan. Inoltre ha preso parte alla produzione dell’opera Statira di F. Cavalli, per la stagione del Teatro di S. Carlo, sotto la direzione del M° Antonio Florio.

Marinella Di Fazio ha studiato chitarra presso il Conservatorio "Luisa D'Annunzio" di Pescara sotto la guida di Bruno Battisti D'Amario. Si è in seguito dedicata allo studio del repertorio e della prassi esecutiva rinascimentale sul liuto con Massimo Lonardi ed ha partecipato a corsi e seminari tenuti da Hopkinson Smith. Ha seguito un periodo di studi di chitarra barocca con Eduardo Eguez. Laureata in Architettura, svolge da anni attività di ricerca e personale approfondimento sull'estetica barocca a tutto campo. Attualmente collabora in modo stabile con diverse formazioni musicali, con le quali ha tenuto concerti in Italia e all'estero.
E' presidente dell'Associazione Culturale Accademia degli Imperfetti, per la quale ha ideato diverse produzioni, tra le quali Turchi, Santi, Contadini & Viceré, Dalle Amate Stanze di Margherita, La Scena in Festa, presentate in diverse Rassegne italiane.
Ha partecipato a registrazioni per Cantus, Opus 111, Stradivarius.

Claudia Di Lorenzo. Diplomatasi in pianoforte presso il Conservatorio di Musica "E. R. Duni" di Matera (M° Giuseppe Squitieri), è stata premiata in diversi concorsi nazionali ed internazionali e svolge intensa attività concertistica sia come solista che in formazioni cameristiche.
Laureata con il massimo dei voti presso l'Università degli Studi di Parma con una tesi sull'opera pianistica di Giovanni Sgambati, si è in seguito dedicata al Clavicembalo, diplomandosi con Marco Bisceglie. Dopo un periodo di studio presso la Scuola Musicale di Milano con Emilia Fadini, Giorgio Matteoli e Andrea Di Renzo, è continuista dell'ensemble barocco "Mutatio Toni" (1998) e dell'orchestra barocca del "Festival Duni" di Matera diretta da Vito Paternoster, con la quale ha inciso nel 2001 in prima esecuzione assoluta l'Oratorio sacro "Giuseppe Riconosciuto" (Bongiovanni). Nel 2002 ha partecipato all'allestimento di "Nina et Lindor", intermezzo in due atti su testo di Richeliet, in collaborazione con il Conservatorio di Milano; nel luglio 2003 ha partecipato ai Corsi di Musica Antica di Urbino frequentando il corso di clavicembalo con Enrico Baiano e di basso continuo con Andrea De Micheli.

Maria Cristina Esposito. Laureata in Letteratura greca, ha studiato danza classica con Rossana Raducci Vantaggio e all'Accademia Nazionale di Danza a Roma, dedicandosi quindi alla danza rinascimentale e barocca sotto la guida di Barbara Sparti, Deda Cristina Colonna e Christine Bayle. Nel '94 ha fondato l'Ensemble di danza antica "Licita Scientia", col quale ha partecipato a varie Rassegne nazionali di musica e danza antica - firmando, tra gli altri, le coreografie del concerto di Angelo Branduardi "Sulle orme dei Patriarchi"-Spilimbergo, Folkest/Festival '98 (inc.EMI, 1999). Dal '94 è maestra della Scuola di Danza Antica dell'Associazione 'Giostra Cavalleresca di Sulmona'. Dal '97 è coreografa e docente per i corsi estivi dell''Accademia degli Imperfetti' di Pescara. Dal '98 collabora col Laboratorio formativo di Danza del Teatro Marrucino di Chieti, presso il quale è Coordinatrice e docente di storia della danza; per lo stesso Teatro tiene corsi di formazione e aggiornamento per Insegnanti della scuola dell'obbligo (Autorizz.Provvedit.agli Studi/Chieti). Ha tenuto interventi presso l'Università degli Studi "G.D'Annunzio" e l'UNITRE di Chieti, l'Università dell'Aquila, l'Istituto Nazionale Tostiano di Ortona, l'Associazione Culturale 'Mediterranea' di Milano, l'Accademia dei Filodrammatici di Milano, l'Associazione 'Benedetto Marcello' di Teramo, l'Estate Musicale Frentana, l'Associazione 'Orpheus' di Rieti. Nel '99 ha tenuto una serie di seminari per il 'Portland Performing Arts' in Maine-USA, e per la 'Dante Alighieri Society' di Cambridge ( Mass.-USA). Attualmente docente di Italiano e Latino presso il Liceo Scientifico 'E.Fermi'di Sulmona. E' Coordinatrice per la provincia di Chieti dell'Istituto Abruzzese di Storia Musicale.

Dario Luisi
È dopo aver ascoltato il primo disco inciso con strumenti "originali", verso la fine degli anni '70, che Dario Luisi, parallelamente ai suoi studi di Conservatorio, inizia ad interessarsi intensamente alla musica antica ed alla sua esecuzione su strumenti d'epoca; ben presto viene invitato a tenere concerti prima in Italia e poi all'estero arrivando in questo modo a conoscere e collaborare con alcune delle personalità più importanti in questo campo che lo hanno stimolato ulteriormente nelle sue ricerche ed i suoi studi musicali.
Dal 1986 Dario Luisi si dedica esclusivamente alla prassi musicale su strumenti d'epoca (Violino, Viola & Viola d'Amore), il suo violino preferito è un Matthias Klotz del 1728 con cui affronta prevalentemente il repertorio violinistico del XVIII° Secolo.
Dario Luisi ha insegnato violino barocco alla Scuola Civica di Musica di Milano (1998 - 2000), al Conservatorio di Vienna (2000 - 2001) ed attualmente è docente presso il J.J.Fux Konservatorium di Graz ed alla Scuola di Musica Antica di Venezia; da ormai alcuni anni viene invitato a tenere corsi di orchestra barocca al Centro di Studi di Musica Antica a Porto.
L'attività artistica di Dario Luisi è documentata da oltre 50 registrazioni discografiche e da partecipazioni assidue anche in veste solistica e di maestro concertatore con alcuni tra i gruppi musicali più rinomati a livello internazionale, tra i quali figurano l'Ensemble Aurora, la Cappella Savaria (primo violino dal 1991 al 1993), Les Talens Lyrique, l'Ensemble 415, Ars Antiqua Austria, Les Arts Florissants, A Sei Voci, La Cappella della Pietà dei Turchini e Il Complesso Barocco.

Maurizio Less si è dedicato inizialmente al violoncello, intraprendendo, dopo la laurea in matematica, lo studio della viola da gamba sotto la guida di Paul Adler. Ha quindi approfondito lo studio della Didattica e della Teoria musicale antica attraverso l'esame delle fonti originali e si è specializzato nell'esecuzione della musica italiana del '600 attraverso la collaborazione con musicisti quali G. Pacchioni, S. Balestracci, A. Curtis, C. Chiavazza, M. Longhini, A. Lawrence-King.
Attivo sia come solista sia come continuista, anche con il violone, è stato il primo in Italia a riscoprire l'uso del lirone come strumento di basso continuo.
Ha tenuto numerosi concerti per Istituzioni nazionali ed estere, tra i quali si possono ricordare la partecipazione al concerto inaugurale della mostra sui Gonzaga (Londra, Victoria & Albert Museum, 1981), alla Rassegna Concertistica dei Corsi di Musica Antica di Urbino, a Settembre Musica (Torino), al Festival delle Arti Barocche (Roma), a Il Canto delle Pietre, all'Autunno Musicale (Como), al Suono nello Spazio, al Festival della Musica Sacra di Avignone, al Festival Praha - Europa Musica.
Come direttore artistico dell'Accademia degli Imperfetti, dal 1997 è responsabile del Laboratorio di Musica Antica di Pescara ed ha al suo attivo produzioni per Arsenale Musica (Pisa), Antiqua (Piemonte), Teatro della Tosse e GOG (Genova), Giostra Cavalleresca di Sulmona, Itinerari musicali Sacri e Profani di Aosta, Incontri Polifonici Pescaresi, Festival di Musica Antica di Salerno.
Nel febbraio 2003 ha curato l'allestimento musicale e la direzione, come maestro di concerto , del "Festino per il giovedì grasso avanti cena" di Banchieri e "Il Ballo delle Ingrate" di Monteverdi, per il Teatro Marrucino di Chieti.
Ha tenuto inoltre seminari per il Conservatorio "U. Giordano" di Foggia ed il Corso di Musica Antica di Piancerreto (Alessandria) "I Gusti Riuniti".
Ha inoltre curato, in collaborazione con Renzo Bez e Claudio Chiavazza, la pubblicazione delle "Musiche e balli a quattro voci con il basso continuo" di Sigismondo d'India. Il lavoro è uscito, nell'ambito della collana "Corona di delizie musicali" dell'Istituto per i Beni Musicali in Piemonte diretto da Alberto Basso, per i tipi della LIM Editrice.
Ha inciso per Dynamic, Frequenz, Arion, Stradivarius, Bottega Discantica, Opus111, Tactus.

Mauro Morini, Trombone (barocco – moderno), tromba da tirarsi, serpentone.
Diplomato al Conservatorio "F. Morlacchi" di Perugia con il M° Claudio Menci. Studi successivi con Branimir Slokar, Eitan Bezalel, Peter Goodwin e, per la musica antica, con David Bellugi, Bruce Dickey e Charles Toet.
Ha svolto un'intensa attività artistica in Europa, Egitto, Marocco, U.S.A. con rinomati ensemble specializzati nel repertorio medievale, rinascimentale e barocco (...Il Giardino Armonico, Ensemble Daedalus, La Reverdie, Capella Ducale Venetia, Micrologus, Accademia Strumentale Italiana, Cappella della Pietà dei Turchini, RSI di Lugano, Concerto Palatino, I Barocchisti, La Stagione Armonica, Mala Punica, Orchestra Barocca di Venezia, Accademia Bizantina, Kees Boeke Consort e Hilliard Ensemble... ) ed è regolarmente presente in prestigiosi Festival Internazionali.
Numerose le registrazioni televisive e radiofoniche (…RAI, RSI, Suddeutscher Rundfunk Stuttgard, Radio France, Schweizer Radio DRS 2, RNE, UER, Supercable, Deutschlandradio Berlin, RaiSat... ) e le incisioni discografiche (Amadeus, Harmonia Mundi, Fonit-Cetra, Victorie Music, New tone/CGD, Dynamic, Arcana, Arts, Tactus, CPO, Stradivarius, EMI Classic, Opus 111... ), che hanno riscosso ottime recensioni della stampa specializzata e importanti premi e riconoscimenti (…Segnalazione al Premio del Disco Fondazione Cini di Venezia, 5 Goldberg, ffff Télérama, 10 Répertoire, Choc du Disque, Diapason d’or ecc … ).
E’ titolare della cattedra di tromba e trombone al Conservatorio “F.Venezze” di Rovigo e, presso lo stesso Conservatorio, del corso di trombone barocco nel Biennio Accademico di Secondo Livello.

Alberto Rossi si è dedicato dal 1978 allo studio del flauto diritto, frequentando i corsi specializzati sulla prassi esecutiva del repertorio rinascimentale e barocco alla Scuola Civica musicale di Milano tenuti da Lorenzo Alpert e Kees Boeke, in seguito ha intrapreso lo studio del cornetto presso il Conservatoire populaire - département de musique ancienne de Genève sotto la guida di Jean-Pierre Canihac. E' stato docente per un decennio ai corsi serali al conservatorio G. Verdi di Milano al Centro di Ricerca Arte Musica e Spettacolo di Lecco, del quale è socio fondatore. Nel 1988 ha conseguito il primo premio per la musica da camera con il "Quartetto Sammartini" al concorso nazionale di Ponte in Valtellina; ha inoltre partecipato a numerose rassegne in Italia e in Europa collaborando come cornettista a numerose importanti formazioni: con Frans Bruggen all'Accademia Chigiana Di Siena per la prima esecuzione in epoca moderna dei Salmi a quattro cori di Viadana, " l'Accademia Roveretana di Musica Antica" con Romano Vettori per le musiche del Concilio di Trento; ultimamente con "l'Homme armé" di Firenze diretto da Andrew Lawrence-King per la realizzazione degi "Intermedii della Pellegrina" al Teatro della Pergola a Firenze, la Rappresentazione di Anima e Corpo al Festival barocco di Viterbo e i Vespri di C. Monteverdi; con il Florilegio Musicale di Arezzo. Ha inoltre partecipato alla realizzazione delle musiche per le danze antiche collaborando con i gruppi "Il Leoncello" di Alessandro Pontremoli, il "Concento de' Pifari" di Milano, Il "Teatro della Memoria", "l'Accademia degli Imperfetti" per le danze dalla "Giostra di Sulmona"con la coreografia di Maria Cristina Esposito. Ha registrato numerosi C.D. per le case discogafiche tra le quali: Foné, Bongiovanni, Musicaimmagine, Arts, Tactus. Attualmente dirige il gruppo "l' Amaltea" e l'insieme di cornetti e tromboni "Ecoantica"

Massimo Salcito, diplomato in Organo e Comp. Organistica, Clavicembalo e Pianoforte presso il Conservatorio "Casella" di L'Aquila, si è laureato al DAMS di Bologna con una tesi sulla riscoperta delle opere per Organo e Orchestra di M. E. Bossi.
Ha studiato con G. Carnini, C. Jacottet, K. Gilbert, A. Sacchetti.
Borsista all'Accademia Musicale Chigiana di Siena, ha realizzato le musiche di scena della pièce teatrale "Stabat Mater", per la regia di S. Araclio, rappresentata in diverse regioni italiane.
A seguito del Concorso Nazionale a Cattedre per Conservatori di Musica è attualmente titolare della Cattedra di Clavicembalo del Conservatorio "D'Annunzio" di Pescara.
Ha al suo attivo l'esecuzione integrale in concerto delle opere clavicembalistiche di J. S. Bach, G. F. Haendel, D. Buxtehude, F. Fenaroli, J. Pachelbel, H. Purcell, G. Böhm, J. Mattheson.
Presente come continuista in produzioni con diversi gruppi cameristici italiani, ha al suo attivo pubblicazioni specialistiche sul repertorio clavicembalistico e collaborazioni con riviste di settore (Arte Organaria ed Organistica). Ha inciso per la casa discografica Bongiovanni (G. B. Pergolesi, "Tracollo", I esecuzione moderna).
Coordinatore dell'Istituto Nazionale Tostiano di Ortona (Chieti) per la Biennale di Liuteria (decima edizione, dicembre 2001), ha curato la classificazione delle fonti iconografico - musicali in Abruzzo nell'ambito di un progetto regionale finanziato dalla Unione Europea ("Musicoimages - Cultura 2000").
E' ideatore e curatore della Conferenza Regionale di Iconografia Musicale (patrocinata dall'Archivio di Stato di Pescara e dal Ministero per i Beni e le attività culturali), giunta nel 2003 alla III edizione.
Ultima pubblicazione: "J. Mattheson, Piéces de Clavecin (I vol., Accademia Musicale Pescarese, febbraio 2003).