CURRICULA
Daniele Bovo ha iniziato gli studi musicali all'età di 5 anni con il metodo Suzuki e
si è poi diplomato in violoncello moderno presso il Conservatorio Statale di Musica "G.Verdi"
di Torino e in violoncello barocco presso la Hochschule für Musik und Theater "Felix Mendelssohn
Bartholdy" di Lipsia (Germania).
Sin dall'età di 15 anni ha collaborato con diverse compagini orchestrali diventando poi
Violoncello di spalla in formazioni come l'Orchestra Sinfonica Eporediese, l'Orchestra Sinfonica
dell'Accademia S.Tempia di Torino, l'Orchestra Internazionale musicaRivafestival. Sempre come
violoncellista moderno ha partecipato a diversi eventi mediatici come il concerto in occasione
del Giubileo dei 10 anni della caduta del muro tenutosi a Berlino alla Porta di Brandeburgo con
un'orchestra di 160 violoncellisti (unico italiano presente), sotto la guida di M.Rostropovich.
Nell'ambito barocco si è esibito al fianco di importanti artisti come Emma Kirkby e Gustav
Leonhardt oltre che in luoghi storici come a Lipsia nella Bose Haus e nella Thomas Kirche;
è tuttora primo Violoncello e solista in diverse formazioni quali l'Orchestra Barocca
"G.B.Tiepolo", la "Capella MusicÆ" (Graz - AUSTRIA), l'Orchestra dell'Accademia del S.Spirito,
"I Musici di S.Pelagia", il "Leipziger Concert" (Lipsia). Nel 2004 è stato collaboratore del
Bach Archiv di Lipsia come violoncellista accompagnatore al Concorso Internazionale "J.S.Bach".
Nel 2005 ha preso parte ad una importante tournée con la "Venice Baroque Orchestra" e con le
sorelle Labèque dove, oltre ad occupare il ruolo di primo violoncello, ha avuto modo di esibirsi
come solista riscuotendo ampio consenso da parte della critica.
Ha al suo attivo diverse incisioni sia in ambito classico che barocco.
Suona su un violoncello anonimo del 1720 ca e su un violoncello piccolo a 5 corde anonimo di
inizio '800; archetti: copia di originale del '650 ca di A.Airenti, copia di originale del
'700 di R.Ghirardelli, originale di inizio '800.
Website:
www.danielebovo.it
Marinella Di Fazio ha studiato chitarra presso il Conservatorio "Luisa
D'Annunzio" di Pescara sotto la guida di Bruno Battisti D'Amario. Si è in
seguito dedicata allo studio del repertorio e della prassi esecutiva
rinascimentale sul liuto con Massimo Lonardi ed ha partecipato a corsi e
seminari tenuti da Hopkinson Smith. Ha seguito un periodo di studi di chitarra
barocca con Eduardo Eguez. Laureata in Architettura, svolge da anni attività di
ricerca e personale approfondimento sull'estetica barocca a tutto campo.
Attualmente collabora in modo stabile con diverse formazioni musicali, con le
quali ha tenuto concerti in Italia e all'estero.
E' presidente
dell'Associazione Culturale Accademia degli Imperfetti, per la quale ha ideato
diverse produzioni, tra le quali Turchi, Santi, Contadini & Viceré, Dalle
Amate Stanze di Margherita, La Scena in Festa, presentate in diverse Rassegne
italiane.
Ha partecipato a registrazioni per Cantus, Opus 111,
Stradivarius.
Enrico Di Felice si è diplomato in flauto nel 1978 con il massimo dei voti e la lode.
I suoi maestri sono stati G.Pellegrini e M. Ancillotti per il flauto moderno e Stephen
Preston per il flauto barocco.
Ha suonato da solista nelle più prestigiose sale concertistiche europee tra le quali il
Concertgebouw di Amsterdam, la Musikhalle di Amburgo, la Sala del Conservatorio di Ginevra,
oltre che a Montreal, Tokyo, Dijon, Bruxelles, Strasburgo, Dresda, Lipsia, Neuchâtel, Berna,
Innsbruck, Budapest, Bucarest, Copenaghen, Madrid, Lisbona, Lubiana, Atene, Istanbul ecc.
Ha registrato per la RAI (radio e TV), l'ORTF (Francia), la NOS (Olanda), la RDS (Svizzera
Tedesca), l'ORF (Austria) e per le radio di Ungheria, Romania, Egitto e Canada. Ha inciso per
la Stradivarius diversi CD con le principali opere per flauto di Vivaldi, Albinoni, Telemann,
Scarlatti, Monteclair ecc. Recentemente il suo CD con i concerti per flauto di Pergolesi e Leo
ha ottenuto il massimo riconoscimento della prestigiosa rivista discografica francese Diapason.
È titolare di una cattedra di flauto presso il Conservatorio di Cagliari e, dal 1993, è titolare
di una cattedra di perfezionamento di flauto barocco e musica da camera presso il Centro de
Estudos de Musica Barroca di Oporto. Dal 2003 è coordinatore del Laboratorio di Musica Barocca
presso il Conservatorio di Cagliari e, dal 2004, è docente di Flauto Traverso Barocco presso
lo stesso istituto.
Maria Cristina Esposito. Laureata in Letteratura greca, ha studiato danza classica con Rossana Raducci Vantaggio e all'Accademia Nazionale di Danza a Roma, dedicandosi quindi alla danza rinascimentale e barocca sotto la guida di Barbara Sparti, Deda Cristina Colonna e Christine Bayle. Nel '94 ha fondato l'Ensemble di danza antica "Licita Scientia", col quale ha partecipato a varie Rassegne nazionali di musica e danza antica - firmando, tra gli altri, le coreografie del concerto di Angelo Branduardi "Sulle orme dei Patriarchi"-Spilimbergo, Folkest/Festival '98 (inc.EMI, 1999). Dal '94 è maestra della Scuola di Danza Antica dell'Associazione 'Giostra Cavalleresca di Sulmona'. Dal '97 è coreografa e docente per i corsi estivi dell''Accademia degli Imperfetti' di Pescara. Dal '98 collabora col Laboratorio formativo di Danza del Teatro Marrucino di Chieti, presso il quale è Coordinatrice e docente di storia della danza; per lo stesso Teatro tiene corsi di formazione e aggiornamento per Insegnanti della scuola dell'obbligo (Autorizz.Provvedit.agli Studi/Chieti). Ha tenuto interventi presso l'Università degli Studi "G.D'Annunzio" e l'UNITRE di Chieti, l'Università dell'Aquila, l'Istituto Nazionale Tostiano di Ortona, l'Associazione Culturale 'Mediterranea' di Milano, l'Accademia dei Filodrammatici di Milano, l'Associazione 'Benedetto Marcello' di Teramo, l'Estate Musicale Frentana, l'Associazione 'Orpheus' di Rieti. Nel '99 ha tenuto una serie di seminari per il 'Portland Performing Arts' in Maine-USA, e per la 'Dante Alighieri Society' di Cambridge ( Mass.-USA). Attualmente docente di Italiano e Latino presso il Liceo Scientifico 'E.Fermi'di Sulmona. E' Coordinatrice per la provincia di Chieti dell'Istituto Abruzzese di Storia Musicale.
Dario Luisi
È dopo aver ascoltato il primo disco inciso con strumenti "originali", verso la fine degli anni '70, che Dario Luisi, parallelamente ai suoi studi di Conservatorio, inizia ad interessarsi intensamente alla musica antica ed alla sua esecuzione su strumenti d'epoca; ben presto viene invitato a tenere concerti prima in Italia e poi all'estero arrivando in questo modo a conoscere e collaborare con alcune delle personalità più importanti in questo campo che lo hanno stimolato ulteriormente nelle sue ricerche ed i suoi studi musicali.
Dal 1986 Dario Luisi si dedica esclusivamente alla prassi musicale su strumenti d'epoca (Violino, Viola & Viola d'Amore), il suo violino preferito è un Matthias Klotz del 1728 con cui affronta prevalentemente il repertorio violinistico del XVIII° Secolo.
Dario Luisi ha insegnato violino barocco alla Scuola Civica di Musica di Milano (1998 - 2000), al Conservatorio di Vienna (2000 - 2001) ed attualmente è docente presso il J.J.Fux Konservatorium di Graz ed alla Scuola di Musica Antica di Venezia; da ormai alcuni anni viene invitato a tenere corsi di orchestra barocca al Centro di Studi di Musica Antica a Porto.
L'attività artistica di Dario Luisi è documentata da oltre 50 registrazioni discografiche e da partecipazioni assidue anche in veste solistica e di maestro concertatore con alcuni tra i gruppi musicali più rinomati a livello internazionale, tra i quali figurano l'Ensemble Aurora, la Cappella Savaria (primo violino dal 1991 al 1993), Les Talens Lyrique, l'Ensemble 415, Ars Antiqua Austria, Les Arts Florissants, A Sei Voci, La Cappella della Pietà dei Turchini e Il Complesso Barocco.
Maurizio Less si è dedicato inizialmente al violoncello, intraprendendo, dopo la
laurea in matematica, lo studio della viola da gamba sotto la guida di Paul Adler. Ha quindi
approfondito lo studio della Didattica e della Teoria musicale antica attraverso l'esame
delle fonti originali e si è specializzato nell'esecuzione della musica italiana del '600
attraverso la collaborazione con musicisti quali G. Pacchioni, S. Balestracci, A. Curtis,
C. Chiavazza, M. Longhini, A. Lawrence-King.
Attivo sia come solista sia come continuista, anche con il violone, è stato il primo in
Italia a riscoprire l'uso del lirone come strumento di basso continuo.
Ha tenuto numerosi concerti per Istituzioni nazionali ed estere, tra i quali si possono
ricordare la partecipazione al concerto inaugurale della mostra sui Gonzaga (Londra,
Victoria & Albert Museum, 1981), alla Rassegna Concertistica dei Corsi di Musica Antica di
Urbino, a Settembre Musica (Torino), al Festival delle Arti Barocche (Roma), a Il Canto
delle Pietre, all'Autunno Musicale (Como), al Suono nello Spazio, al Festival della Musica
Sacra di Avignone, al Festival Praha - Europa Musica.
Come direttore artistico dell'Accademia degli Imperfetti, dal 1997 è responsabile del
Laboratorio di Musica Antica di Pescara ed ha al suo attivo produzioni per Arsenale Musica
(Pisa), Antiqua (Piemonte), Teatro della Tosse e GOG (Genova), Giostra Cavalleresca di
Sulmona, Itinerari musicali Sacri e Profani di Aosta, Incontri Polifonici Pescaresi,
Festival di Musica Antica di Salerno.
Nel febbraio 2003 ha curato l'allestimento musicale e la direzione, come maestro di
concerto , del "Festino per il giovedì grasso avanti cena" di Banchieri e "Il Ballo delle
Ingrate" di Monteverdi, per il Teatro Marrucino di Chieti.
Ha tenuto inoltre seminari per il Conservatorio "U. Giordano" di Foggia ed il Corso di
Musica Antica di Piancerreto (Alessandria) "I Gusti Riuniti".
Ha inoltre curato, in collaborazione con Renzo Bez e Claudio Chiavazza, la pubblicazione
delle "Musiche e balli a quattro voci con il basso continuo" di Sigismondo d'India. Il
lavoro è uscito, nell'ambito della collana "Corona di delizie musicali" dell'Istituto per
i Beni Musicali in Piemonte diretto da Alberto Basso, per i tipi della LIM Editrice.
Ha inciso per Dynamic, Frequenz, Arion, Stradivarius, Bottega Discantica, Opus111, Tactus.
Mauro Morini, Trombone (barocco – moderno), tromba da tirarsi, serpentone.
Diplomato al Conservatorio "F. Morlacchi" di Perugia con il M° Claudio Menci.
Studi successivi con Branimir Slokar, Eitan Bezalel, Peter Goodwin e, per la musica antica,
con David Bellugi, Bruce Dickey e Charles Toet.
Ha svolto un'intensa attività artistica in Europa, Egitto, Marocco, U.S.A. con rinomati
ensemble specializzati nel repertorio medievale, rinascimentale e barocco (...Il Giardino
Armonico, Ensemble Daedalus, La Reverdie, Capella Ducale Venetia, Micrologus, Accademia
Strumentale Italiana, Cappella della Pietà dei Turchini, RSI di Lugano, Concerto Palatino,
I Barocchisti, La Stagione Armonica, Mala Punica, Orchestra Barocca di Venezia, Accademia
Bizantina, Kees Boeke Consort e Hilliard Ensemble... ) ed è regolarmente presente in prestigiosi
Festival Internazionali.
Numerose le registrazioni televisive e radiofoniche (…RAI, RSI, Suddeutscher Rundfunk Stuttgard,
Radio France, Schweizer Radio DRS 2, RNE, UER, Supercable, Deutschlandradio Berlin, RaiSat... )
e le incisioni discografiche (Amadeus, Harmonia Mundi, Fonit-Cetra, Victorie Music, New tone/CGD,
Dynamic, Arcana, Arts, Tactus, CPO, Stradivarius, EMI Classic, Opus 111... ), che hanno riscosso
ottime recensioni della stampa specializzata e importanti premi e riconoscimenti (…Segnalazione
al Premio del Disco Fondazione Cini di Venezia, 5 Goldberg, ffff Télérama, 10 Répertoire, Choc
du Disque, Diapason d’or ecc … ).
E’ titolare della cattedra di tromba e trombone al Conservatorio “F.Venezze” di Rovigo e, presso
lo stesso Conservatorio, del corso di trombone barocco nel Biennio Accademico di Secondo Livello.
Alberto Rossi si è dedicato dal 1978 allo studio del flauto diritto, frequentando i corsi specializzati sulla prassi esecutiva del repertorio rinascimentale e barocco alla Scuola Civica musicale di Milano tenuti da Lorenzo Alpert e Kees Boeke, in seguito ha intrapreso lo studio del cornetto presso il Conservatoire populaire - département de musique ancienne de Genève sotto la guida di Jean-Pierre Canihac. E' stato docente per un decennio ai corsi serali al conservatorio G. Verdi di Milano al Centro di Ricerca Arte Musica e Spettacolo di Lecco, del quale è socio fondatore. Nel 1988 ha conseguito il primo premio per la musica da camera con il "Quartetto Sammartini" al concorso nazionale di Ponte in Valtellina; ha inoltre partecipato a numerose rassegne in Italia e in Europa collaborando come cornettista a numerose importanti formazioni: con Frans Bruggen all'Accademia Chigiana Di Siena per la prima esecuzione in epoca moderna dei Salmi a quattro cori di Viadana, " l'Accademia Roveretana di Musica Antica" con Romano Vettori per le musiche del Concilio di Trento; ultimamente con "l'Homme armé" di Firenze diretto da Andrew Lawrence-King per la realizzazione degi "Intermedii della Pellegrina" al Teatro della Pergola a Firenze, la Rappresentazione di Anima e Corpo al Festival barocco di Viterbo e i Vespri di C. Monteverdi; con il Florilegio Musicale di Arezzo. Ha inoltre partecipato alla realizzazione delle musiche per le danze antiche collaborando con i gruppi "Il Leoncello" di Alessandro Pontremoli, il "Concento de' Pifari" di Milano, Il "Teatro della Memoria", "l'Accademia degli Imperfetti" per le danze dalla "Giostra di Sulmona"con la coreografia di Maria Cristina Esposito. Ha registrato numerosi C.D. per le case discogafiche tra le quali: Foné, Bongiovanni, Musicaimmagine, Arts, Tactus. Attualmente dirige il gruppo "l' Amaltea" e l'insieme di cornetti e tromboni "Ecoantica"
Massimo Salcito,
diplomato in Organo e Comp. Organistica, Clavicembalo e
Pianoforte presso il Conservatorio "Casella" di L'Aquila, si
è laureato al DAMS di Bologna con una tesi sulla riscoperta delle opere per
Organo e Orchestra di M. E. Bossi.
Ha studiato con G. Carnini, C. Jacottet, K. Gilbert, A. Sacchetti.
Borsista all'Accademia Musicale Chigiana di Siena, ha realizzato le musiche
di scena della pièce teatrale "Stabat Mater", per la regia di S. Araclio,
rappresentata in diverse regioni italiane.
A seguito del Concorso Nazionale a Cattedre per Conservatori di Musica è
attualmente titolare della Cattedra di Clavicembalo del Conservatorio
"D'Annunzio" di Pescara.
Ha al suo attivo l'esecuzione integrale in concerto delle opere
clavicembalistiche di J. S. Bach, G. F. Haendel, D. Buxtehude, F. Fenaroli,
J. Pachelbel, H. Purcell, G. Böhm, J. Mattheson.
Presente come continuista in produzioni con diversi gruppi cameristici
italiani, ha al suo attivo pubblicazioni specialistiche sul repertorio
clavicembalistico e collaborazioni con riviste di settore (Arte Organaria ed
Organistica). Ha inciso per la casa discografica Bongiovanni (G. B.
Pergolesi, "Tracollo", I esecuzione moderna).
Coordinatore dell'Istituto Nazionale Tostiano di Ortona (Chieti) per la
Biennale di Liuteria (decima edizione, dicembre 2001), ha curato la
classificazione delle fonti iconografico - musicali in Abruzzo nell'ambito
di un progetto regionale finanziato dalla Unione Europea ("Musicoimages -
Cultura 2000").
E' ideatore e curatore della Conferenza Regionale di Iconografia Musicale
(patrocinata dall'Archivio di Stato di Pescara e dal Ministero per i Beni e
le attività culturali), giunta nel 2003 alla III edizione.
Ultima pubblicazione: "J. Mattheson, Piéces de Clavecin (I vol., Accademia
Musicale Pescarese, febbraio 2003).