CURRICULA

Matteo Zenatti Dopo aver intrapreso gli studi di canto con Claudio Cavina e con Gastone Sarti, si è diplomato in canto lirico presso l'Istituto Musicale Pareggiato "O. Vecchi" di Modena; si sta ora perfezionando con Sonia Zaramella.
Svolge dal 1986 un'intensa attività concertistica come cantante solista in prestigiose formazioni di musica medievale, rinascimentale e barocca: La Reverdie, I Sonatori della Gioiosa Marca di Treviso, Capella Ducale di Venezia, Accademia di San Rocco di Venezia, ensemble madrigalistico Fosco Corti, Cantilena Antiqua di Bologna, Daltrocanto di Torino, Cantimbanco di Verona, Madrigalisti Ambrosiani di Milano, Accademia Strumentale Italiana, Les Nations di Bologna, Cappella Musicale di San Petronio di Bologna, etc.
Il suo repertorio spazia dalla monodia e polifonia medievale alla musica tardo barocca, con una speciale predilezione per il madrigale cinqueseicentesco; si esprime anche nel melodramma: ha interpretato il ruolo di Tancredi nel Combattimento di Tancredi e Clorinda messo in scena al Teatro di Guastalla nel gennaio 1996; è Don Giovanni ne "Il convitato di pietra" di G. Gazzaniga allestito dal Laboratorio Lirico dell'Istituto O. Vecchi di Modena; ha partecipato all'allestimento di "Messalina" di C. Pallavicino, opera barocca, utilizzando anche la tecnica del teatro di marionette, con Curtes Francae di Brescia. Più recentemente si è accostato alla musica del Novecento, partecipando all'allestimento de "Il piccolo spazzacamino" di B. Britten per il Teatro Comunale di Modena ed esibendosi in una prima assoluta quale "Cavalcanti" di E. Pound presso il Nuovo Teatro Comunale di Bolzano.
Dal 1995 inizia un percorso personale di studio su un'arpa diatonica rinascimentale, con cui ben presto si esibisce in concerto e in registrazioni.
Ha partecipato ad importanti festival in Italia e all'estero: Il Canto delle Pietre, Musica e Poesia a San Maurizio (Milano), Cantate Domino (Treviso), Festival di Musica Sacra (Trentino Alto-Adige), I Concerti del Gonfalone (Roma), Feste Musicali (Bologna), Nuove Sincronie (Milano), Festival di Santo Stefano (Bologna), Festival Cusiano sul Lago d'Orta, Sagra Musicale Umbra, Festival delle Fiandre (Bruges, Antwerp, Belgio), Herne (Germania), Grandezze & Meraviglie (Modena), etc.
Ha effettuato numerose incisioni, come cantante e strumentista, per Stradivarius, Symphonia (tra cui Canticum Canticorum con Cantilena Antiqua), Bottega Discantica, Foné, Arcana (due volumi di Laudi, inoltre Viaggio in Italia e Missa Sancti Jacobi con musiche di G. Dufay, ensemble LaReverdie), Opus 111, Tactus.

Marinella Di Fazio ha studiato chitarra presso il Conservatorio "Luisa D'Annunzio" di Pescara sotto la guida di Bruno Battisti D'Amario. Si è in seguito dedicata allo studio del repertorio e della prassi esecutiva rinascimentale sul liuto con Massimo Lonardi ed ha partecipato a corsi e seminari tenuti da Hopkinson Smith. Ha seguito un periodo di studi di chitarra barocca con Eduardo Eguez. Laureata in Architettura, svolge da anni attività di ricerca e personale approfondimento sull'estetica barocca a tutto campo. Attualmente collabora in modo stabile con diverse formazioni musicali, con le quali ha tenuto concerti in Italia e all'estero.
E' presidente dell'Associazione Culturale Accademia degli Imperfetti, per la quale ha ideato diverse produzioni, tra le quali Turchi, Santi, Contadini & Viceré, Dalle Amate Stanze di Margherita, La Scena in Festa, presentate in diverse Rassegne italiane.
Ha partecipato a registrazioni per Cantus, Opus 111, Stradivarius.

Maurizio Less si è dedicato inizialmente al violoncello, intraprendendo, dopo la laurea in matematica, lo studio della viola da gamba sotto la guida di Paul Adler. Ha quindi approfondito lo studio della Didattica e della Teoria musicale antica attraverso l'esame delle fonti originali e si è specializzato nell'esecuzione della musica italiana del '600 attraverso la collaborazione con musicisti quali G. Pacchioni, S. Balestracci, A. Curtis, C. Chiavazza, A. Lawrence-King.
Attivo sia come solista sia come continuista, anche con il violone, è stato il primo in Italia a riscoprire l'uso del lirone come strumento di basso continuo.
Ha tenuto numerosi concerti per Istituzioni nazionali ed estere, tra i quali si possono ricordare la partecipazione al concerto inaugurale della mostra sui Gonzaga (Londra, Victoria & Albert Museum, 1981), alla Rassegna Concertistica dei Corsi di Musica Antica di Urbino, a Settembre Musica (Torino), al Festival delle Arti Barocche (Roma), a Il Canto delle Pietre, all'Autunno Musicale (Como), al Suono nello Spazio, al Festival della Musica Sacra di Avignone, al Festival Praha - Europa Musica, alla Matthaeus Passion di J.S. Bach con l'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI (2007).
Come direttore artistico dell'Accademia degli Imperfetti, dal 1997 è responsabile del Laboratorio di Musica Antica di Pescara ed ha al suo attivo produzioni per Arsenale Musica (Pisa), Antiqua (Piemonte), Teatro della Tosse e GOG (Genova), Giostra Cavalleresca di Sulmona, Itinerari musicali Sacri e Profani di Aosta, Incontri Polifonici Pescaresi, Festival di Musica Antica di Salerno, Festival dei due Mondi di Spoleto, Roma FestivalBarocco, Festival Echi Lontani (Cagliari), Festival dei Saraceni (Pamparato).
Nel febbraio 2003 ha curato l'allestimento musicale e la direzione, come maestro di concerto , del "Festino per il giovedì grasso avanti cena" di Banchieri e "Il Ballo delle Ingrate" di Monteverdi, per il Teatro Marrucino di Chieti.
Ha tenuto inoltre seminari per il Conservatorio "U. Giordano" di Foggia ed il Corso di Musica Antica di Piancerreto (Alessandria) "I Gusti Riuniti".
Ha inoltre curato, in collaborazione con Renzo Bez e Claudio Chiavazza, la pubblicazione delle "Musiche e balli a quattro voci con il basso continuo" di Sigismondo d'India. Il lavoro è uscito, nell'ambito della collana "Corona di delizie musicali" dell'Istituto per i Beni Musicali in Piemonte diretto da Alberto Basso, per i tipi della LIM Editrice.
Ha inciso per Dynamic, Frequenz, Arion, Stradivarius, Bottega Discantica, Opus111, Tactus.

Simone Erre, dopo essersi diplomato in flauto dolce con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Vicenza, insegna flauto dolce presso l'Istituto Pareggiato Superiosre di Studi Musicali "F. Vittadini" di Pavia. Suona regolarmente in formazioni cameristiche e orchestrali presso importanti oraganizzazioni concertistiche (MITO, Società del Quartetto, Segni barocchi, Notte nei Giardi d'Europa, I Tesori di Orfeo,...).
La ricerca musicologica lo ha portato a tenere conferenze a Vicenza, Cremona, Pavia e Ravenna.
La Revista Catalana de Musicologia nel 2006 ha pubblicato un suo articolo sui flauti rinascimentali.