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LE CORDE
Stravaganze barocche per strumenti a corda
preludi, minuetti, tarantelle, recercadas, folies
Note al programma
Il programma presenta un excursus di circa 150 anni di musica barocca per strumenti a corda pizzicata e ad arco.
Le atmosfere toccate descrivono diversi ambienti musicali europei: dal settecento galante di Abel, Telemann e Marais, alle
divagazioni solistiche dell’inglese Hume e del nobile alemanno Kapsberger, che sviluppa con libertà e fantasia la stagione
di sperimentazione musicale inaugurata da maestri italiani come Frescobaldi.
Durante il barocco la viola da gamba, il liuto, la tiorba, la chitarra sono le corde interpreti di un linguaggio dove il
virtuosimo non diviene mai ginnastica di note, ma esibizione di talento improvvisativo e compositivo che esalta la vis
sonora dello strumento, in questo programma, le virtù risonanti delle corde.
Accanto alle evoluzioni della musica di corte altre forme, più popolari continuano a restare nei favori del pubblico e ad
apparire nelle raccolte dell’epoca: tra queste la danza dello spagnoletto e la celebre tarantella.
Tra la musica di genere popolare il programma inserisce anche due esempi di musica da battello del settecento veneziano,
nella quale lo stile galante è piegato a sipario della scena, a esaltazione di movenze teatrali.
Ecco le corde quindi: un piccolo teatro pieno di colori del barocco musicale.
ACCADEMIA DEGLI IMPERFETTI
Direttore artistico Maurizio Less
Marinella Di Fazio tiorba e chitarra a cinque ordini
Maurizio Less viola da gamba
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