ARCHI REGALI

Bouys, Marin Marais

 
ARCHI REGALI
la viola da gamba verso la Corte di Louis XIV

Note al programma
Nel secondo quarto del ‘600 alcuni liutisti francesi, emigrati a Londra e venuti a contatto con uno strumento più evoluto di quanto fosse allora la viola da gamba in Francia, lo portano a Parigi inaugurando uno stile nuovo, che ricorda quello del liuto, intimo e ricco di chiaroscuri, essenzialmente solistico, che subito conquista i favori dell’aristocrazia parigina: tale è il valore sociale della novità, che i due più noti tra i nuovi violisti, Hotman e Maugars, sono ben presto al servizio rispettivamente di Louis XIV e del Cardinale Richelieu, rivali anche in campo musicale. Inizia così la tradizionale presenza di violisti tra i Musiciens ordinaires de la Chambre du Roi e la dimestichezza delle classi nobili con lo strumento: violisti furono il Duca d’Orléans e Henriette Anne, figlia di Louis XV.
Con la seconda generazione, composta da allievi di Hotman, dalla scuola dei violisti-liutisti (lo stesso Hotman, Demachy) si stacca quella dei violisti puri, tra cui S.te Colombe. Dall’affermarsi di quest’ultima corrente, da innovazioni sia di carattere organologico (introduzione della settima corda) sia di tipo stilistico (espansione del registro grave, combinazione di jeu d’harmonie e jeu de mélodie), dalle influenze dello stile italiano, più melodico e solare, ha origine il processo che in breve porterà al periodo d’oro della viola francese, che ha in Marin Marais e Antoine Forqueray i suoi esponenti di spicco.
Il programma presenta l'evoluzione di questo percorso, percorrendone le tappe e gli autori più significativi, per giungere alla figura di Marin Marais, l'apogeo della viola da gamba.

ACCADEMIA DEGLI IMPERFETTI
Direttore artistico Maurizio Less

Marinella Di Fazio     tiorba e chitarra a cinque ordini
Maurizio Less     viola da gamba
Jean Garnier, Louis XIV protecteur des Arts et des Sciences

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